Circolare 483

Sicurezza

Informativa near miss e procedura segnalazione

Ai docenti

Al DSGA

Al personale ATA

Al RSPP

(web – RE – mail)

 

 

Oggetto: Sicurezza – informativa near miss e procedura segnalazione

 

Con la presente si rendono note le nuove disposizioni normative contenute nel Decreto Legge 159 del 2025, convertito in Legge 198 del 2025, che disciplina i cosiddetti “near miss”. La Legge 198/2025 impone alle imprese con più di 15 dipendenti di registrare e analizzare i mancati infortuni. Un quasi incidente sul lavoro non è un non-evento: è un segnale. L’art. 15 del suddetto decreto (“Rafforzamento della cultura della prevenzione e tracciamento dei mancati infortuni”), dispone che il Ministero del Lavoro, d’intesa con l’INAIL e sentite le parti sociali, adotti entro sei mesi linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei near miss.

Il near miss — anche detto “quasi-incidente” o “incidente sfiorato” — è un evento indesiderato che, pur non avendo causato danni a persone, cose o all’ambiente, avrebbe potuto farlo in circostanze appena diverse. Si tratta, in sostanza, di un “campanello d’allarme”: la spia di un rischio presente nell’ambiente di lavoro che non si è ancora concretizzato in un infortunio reale.

 

Esempi concreti nel contesto scolastico (lista esemplificativa ma non esaustiva):

  • Una persona scivola su un pavimento bagnato ma non cade;
  • Un oggetto cade da una scaffalatura o da una cattedra senza colpire nessuno;
  • Un cavo elettrico o prolunga posizionati in modo non sicuro, rilevati prima di un inciampo;
  • La fuoriuscita di sostanze chimiche (prodotti per la pulizia) senza che vi sia stato contatto con persone;
  • Un alunno o un adulto che evita per poco di essere colpito da una porta o da un cancello;
  • Attrezzatura sportiva in palestra che cede o rischia di cadere senza provocare danni;
  • Arredi con angoli sporgenti che potrebbero essere facilmente urtati.

 

Il near miss si distingue dall’infortunio perché non ha fatto registrare conseguenze dannose. Tuttavia, la sua identificazione è di fondamentale importanza preventiva: studi internazionali dimostrano che per ogni infortunio grave si verificano circa 300 casi di near miss. Intervenire sui near miss significa spezzare la catena prima che si giunga all’evento lesivo.

 

Tutto il personale è invitato a segnalare qualsiasi “quasi-incidente” di cui sia testimone o protagonista, seguendo la procedura illustrata di seguito. La segnalazione è un atto di responsabilità collettiva e non comporta in nessun caso conseguenze disciplinari per il segnalante, al contrario, è un contributo prezioso alla prevenzione degli infortuni e al miglioramento continuo delle condizioni di lavoro del nostro istituto.

 

Procedura di segnalazione:

  1. Riconoscimento dell’evento

Il lavoratore che assiste o è coinvolto in un quasi-incidente lo riconosce come near miss, ovvero come situazione che avrebbe potuto causare un danno a persone o cose.

  1. Segnalazione verbale immediata

Comunicare l’accaduto, il prima possibile, agli ASPP (Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione) dell’istituto (professori Incandela, Grillo, Angelucci).

  1. Compilazione del modulo di segnalazione

Gli ASPP compilano il Modulo di Segnalazione Near Miss, raccogliendo le informazioni fornite dal segnalante. Il lavoratore non è tenuto a compilare direttamente il modulo.

  1. Analisi e archiviazione

Il RSPP, in collaborazione con gli ASPP e la Dirigente Scolastica, analizza le segnalazioni raccolte e aggiorna il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) se necessario.

  1. Feedback e azioni correttive

Le azioni correttive o preventive adottate vengono comunicate al personale interessato.

Alla ricezione di ogni segnalazione, gli ASPP provvedono a compilare il Modulo di Segnalazione Near Miss, che raccoglie le seguenti informazioni:

  • Data, ora e luogo dell’evento;
  • Descrizione dell’accaduto (dinamica del quasi-incidente);
  • Fattori contribuenti (es. pavimento scivoloso, illuminazione insufficiente, attrezzatura non idonea);
  • Persone coinvolte o presenti (senza obbligo di identificazione del segnalante);
  • Eventuali misure di emergenza già adottate;
  • Proposta di azione correttiva/preventiva.

 

L’istituto garantisce la massima riservatezza sull’identità del segnalante. Le segnalazioni sono gestite in forma anonima o comunque con stretta riservatezza, in linea con i principi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e con la filosofia della “cultura della sicurezza”.

 

Si invita tutto il personale alla massima collaborazione e alla tempestiva segnalazione di qualsiasi situazione potenzialmente pericolosa.

 

Si ringrazia per la consueta e fattiva collaborazione.

 

 

                                                                                                   La Dirigente Scolastica

Dott.ssa Michela Zuccaro

Firma autografa sostituita a mezzo stampa

ai sensi dell’art. 3, comma 2 D. Lgs. 39/93

 

Documenti