Cos'è

Il contributo volontario costituisce una forma di partecipazione economica non obbligatoria per le famiglie, necessaria, tuttavia, affinché l’offerta formativa (in termine di acquisto di beni e servizi maggiormente qualificati e qualificanti per gli studenti) si discosti da quanto sia permesso realizzare con i soli finanziamenti ordinari erogati dallo Stato.

Con tale contributo, la scuola provvede, infatti, a finanziare:

  • l’assicurazione integrativa degli alunni (la quota di assicurazione permette la stipula di una polizza assicurativa  comprendente la responsabilità civile verso terzi e la polizza infortuni cumulativa anche per le attività di P.C.T.O.)  Qualora la famiglia non si trovi nella disponibilità economica per versare l’intera quota prevista di 100.00 euro (quota dilazionabile in due rate), si richiede almeno il versamento di € 10.00, a copertura dei costi di adesione all’assicurazione integrativa e quale contributo per il mantenimento del servizio di Registro Elettronico
  • gli acquisti che incrementano le dotazioni multimediali delle aule, dei laboratori, della palestra e degli uffici (acquisto di computer, ripristino del materiale che si rompe o si deteriora, acquisto di programmi informatici, acquisto servizio di registro elettronico);
  • gli acquisti per rinnovare e mantenere in esercizio i laboratori di cui l’Istituto dispone , e la biblioteca
  • gli acquisti di materiale di consumo per le classi e per l’attività sportiva;
  • acquisto materiali di cancelleria (comprensivi di carta e toner) e fotocopie
  • manutenzione, revisione e sostituzione attrezzature, arredi e strumenti didattici.

I versamenti vengono effettuati con la modalità Pago in rete

L’Agenzia delle Entrate ha dedicato un approfondimento proprio alle erogazioni liberali spiegando che “sono detraibili dall’imposta sul reddito, nella misura del 19%, le erogazioni liberali a favore degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa.

La suddetta detrazione spetta a condizione che il versamento sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari ovvero mediante altri sistemi di pagamento”. Pertanto, anche il contributo scolastico volontario, se finalizzato all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica, all’ampliamento dell’offerta formativa e se il versamento è effettuato tramite banca o ufficio postale o nelle altre modalità indicate dalla legge, è detraibile/deducibile (https://www.miur.gov.it/dedurre-le-spese-di-istruzione)

Come si accede al servizio

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